Impianti di illuminazione pubbliche e private

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 Il peso energetico dell’illuminazione

Alessilino, con la consueta attenzione, mira a ricercare soluzioni ottimali per ogni caso di studio, proponendo le fonti luminose e gli apparecchi illuminanti più adatti alla situazione.

lampione disanoInfatti, l’illuminazione artificiale contribuisce per una parte non trascurabile ai consumi energetici finali di energia elettrica, pertanto risultano necessarie delle azioni volte a limitare questo consumo senza peraltro penalizzare i requisiti essenziali di sicurezza e di comfort visivo.

Il solo consumo della pubblica illuminazione in Italia, ad esempio, si aggira intorno a 3% del totale con una spesa complessiva annua di circa 25 euro/anno a persona; inoltre il costo a kWh per l’illuminazione pubblica ha subito un aumento di oltre l’80% in 5 anni.

Secondo tali dati, riveste particolare importanza il fatto di cercare delle soluzioni di impatto più contenuto, che consentano una razionalizzazione dei consumi.

 

 

L’inquinamento luminoso nell’illuminazione esterna

L’inquinamento luminoso e la sua prevenzione sono trattati da numerose leggi regionali, mentre manca una regolamentazione nazionale in materia.

Esso può essere definito come ogni forma di irradiazione di luce artificiale che si disperda al di fuori delle aree cui essa e’ funzionalmente dedicata e, in particolare, oltre il piano dell’orizzonte.

Gli apparecchi di illuminazione devono essere pertanto certificati antinquinamento.faro led

 

Il controllo e la regolazione della luce

E’ fondamentale, per il risparmio energetico, realizzare impianti a basso consumo, possibilmente corredati di sistemi di gestione della luce in grado di regolare, accendere e spegnere l’illuminazione in momenti prestabiliti e secondo le necessità.

Ad esempio in ambienti interni è possibile regolare l’illuminazione in funzione della luminosità esterna (e dunque in funzione della necessità istantanea); in ambienti esterni si possono impiegare i regolatori di flusso luminoso (peraltro imposti da numerose leggi regionali) in grado di abbassare il livello di luminosità degli impianti ad orari prestabiliti, ad esempio in funzione del volume di traffico e ad orari prestabiliti.

 

La funzione del progettista

Il compito del progettista è quello di valutare la convenienza nella scelta di una tipologia di fonte luminosa (e parallelamente dell’ottica dell’apparecchio) piuttosto che un’altra, cercando di creare il giusto compromesso tra risparmio energetico, convenienza economica e comfort visivo.

AlessiLino, grazie all’esperienza maturata, si propone come valido partner per studi illuminotecnici di qualunque tipologia.

L’illumnazione artificiale deve permettere di svolgere il compito visivo in sicurezza e senza affaticamenti visivi e progettare l’illuminazione in modo corretto è spesso anche un obbligo giuridico: negli ambienti di lavoro in base alle disposizioni di legge sulla sicurezza aziendale di cui al D.Lgs 81/08, nell’illuminazione esterna secondo quanto prescritto dalle singole leggi regionali.

 

La scelta delle sorgenti luminose

AlessiLino,esamina e consiglia le fonti luminose più adatte alle esigenze, valutando la convenienza o meno dell’adozione delle fonti di ultima generazione: i LED.

Gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione nella scelta della fonte luminosa sono:

    • Efficienza luminosa
    • Costo
    • Durata
    • Temperatura di colore
    • Indice di resa cromatica

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